


Pensieri
Vai da Faraone
Faraone era un tipo poco raccomandabile. Se si entrava in sua presenza senza essere stato invitato, si poteva perdere la testa. Ma Mosè e Aaronne andavano e venivano a loro piacimento….. come se fossero di casa… ma erano di casa.
A volte una traduzione sbagliata cambia completamente il significato di una frase. Questo è il caso di Esodo , il libro di Shemot, Dio parla a Mosè e gli dice: “Vai da Faraone”. Faraone rappresenta il Grande Coccodrillo, il Male in noi, i nostri mostri marini, le cose che temiamo e che sono nascoste nel nostro inconscio perché non ci diano fastidio nella vita reale.
Lo Zohar insegna che Mosè, si bagnò i piedi nel Nilo dove abitava il Grande Coccodrillo, ma ebbe paura e si ritirò.
Il testo, correttamente tradotto, dice: Vieni da Faraone, e non vai da Faraone. Con vieni da Faraone, Dio gli assicura che di fronte a Faraone, non sarebbe stato solo, ma che ci sarebbe stato Lui a proteggerlo.
Nessuno può essere esposto alle sue paure senza le protezioni idonee.

Ama il prossimo tuo
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Da qualche parte ho scritto:
“Non esiste altra via della realizzazione del Se Interiore, se non attraverso l'amore per il prossimo. Per cui "ama il prossimo tuo come te stesso" prende forma da una nascosta, inconsapevole e mascherata forma di egoismo che si è incamminata nella via della redenzione”.
In qualche modo il peso di questo falso amore e le sue conseguenze, ci raggiungerà sempre ovunque andremo dopo questa vita e richiederà una rettificazione, al fine di procedere verso la perfezione.
Lehev-Fiamma
La parola lehev, להב significa fiamma, per cui ahava, אהבה significa letteralmente grande fuoco, da cui amore. Lahav invece (vocalizzato in a) è la quantità di fuoco per fondere i metalli e fabbricare spade o lame in generale. Infatti lahav significa anche lava. La lava che fuoriesce dal vulcano risuona in questa parola.
Consapevolezza
Tuniche di pelle
Note di etimologia: la parola di “tunica di pelle”, “kotnot or”, in ebraico è collegata al concetto di “luce” nella parola “or” che significa sia “pelle” che “luce”. (una con la ayin, pelle e una con l’alef, luce).Questo ci fa capire che Adamo ed Eva quando erano in Eden erano rivestiti di luce spirituale purissima, ma nella loro caduta Elohim ispessi/oscurò questa luce, facendola divenire “pelle” descritta come “kotnot or”, abito di luce.

La vera pena e pericolo del fare il male è la perdita della consapevolezza individuale, il venir cancellati dall’esistenza, fino al punto che non sai più chi sei, cosa vuoi, che ci fai qui e il venir tolti dal libro delle memorie (sefer zikhronot). .

Non ti farai scultura

Berith
La parola Berith che significa “alleanza” è simile alla parola Karath che significa “tagliare, rompere, spezzare”. La differenza fra queste due parole è fra la B e la K, due consonanti ebraiche che sono graficamente simili. Anche ghematricamente hanno una certa somiglianza avendo la prima 2 come valore numerico e la seconda 20. In ebraico “fare alleanza” si dice “tagliare un’alleanza”.
Questo ricorda anche il taglio di un nastro al varo i una nave o come atto di inaugurazone.
Quindi l’atto di spezzare il pane allude alla stipula di una alleanza.
Quando Abrahamo fece alleanza con Geova, squartò degli animali e passò in mezzo a loro. (Gen. 15:9-10)
Le persone provenienti dal Medio Oriente dicono, "C'è pane e sale tra di noi," significando che siamo di comune accordo solenne.
(dal mio libro "il Sermone al Tempio e il Sermone sul Monte) - info@lavocedellatortora.com

